Ormai quasi più nessuno ci presta più attenzione, ma volendo essere grammaticalmente ortodossi usare il pronome – con funzione di complemento – gli al posto di loro sarebbe scorretto. Tuttavia si fa, soprattutto per motivi di scorrevolezza, sia nel parlato sia nello scritto. Il punto è che gli suona meglio, scorre via veloce, mentre loro quasi sempre appesantisce e stona.
Provate per esempio a dire:
Voglio bene ai miei amici: quando vado in vacanza compro sempre loro (o a loro) dei regali.
E poi provate così:
Voglio bene ai miei amici: quando vado in vacanza gli compro sempre dei regali.
È evidente che la seconda versione è più agile.
C’è da dire che, nonostante sia indubbiamente un errore grammaticale, l’uso di gli al posto di loro è stato sdoganato da due grandi esponenti della letteratura italiana quali Boccaccio e Manzoni. Il che, mi pare abbastanza ovvio, ci autorizza a fare lo stesso.
Inoltre Francesco D’Ovidio, un importante linguista, diceva che l’uso di gli “si rende poco meno che necessario dovunque loro o lor ci riesce più pesante del solito”.


