Le interiezioni sono esclamazioni di cui chi scrive spesso fa uso, ma delle quali quasi nessuno conosce la corretta ortografia. Ecco allora un breve elenco di quelle più largamente utilizzate, utile da consultare in caso di dubbio.
Ah
Ahimè
Ohi
Ih
Toh (esclamazione di meraviglia; ha un significato diverso rispetto a to’, forma verbale con valore di richiamo)
Oh
Beh
Veh
Mah
Ohibò
Ohimè

Note.
Beh e veh derivano rispettivamente dall’avverbio bene e dalla forma verbale vedi, entrambe per troncamento. É corretto, quindi, anche scrivere be’ e ve’, ricordando però che l’assenza dell’h ne appiana la funzione esclamativa.
Oh ha funzione vocativa.
Mah esprime dubbio.
Ohibò è un’esclamazione di sorpresa.
Ahi e ohi in genere esprimono dolore; ahimè invece, così come ohimè, indicano rammarico, tristezza e simili.
Per un utilizzo corretto delle interiezioni è utile rifarsi ai grandi autori (nei Promessi Sposi, per esempio, il Manzoni ne fa largo uso)


